The VOICE Corner - ¿Zupo, a dónde vas?

November 6, 2008 on 3:37 pm | In The VOICE Corner | No Comments

Incredibile, si sono giocate quattro partite in una sola sera, l’intera quinta giornata di Elite! E quasi ancor più incredibile è stata fissata la data del recupero di Prato-Conversano, in campo martedì prossimo!
Ma cosa è successo di interessante nelle gare di un memorabile mercoledì 5 novembre, giorno di San Zaccaria? Succede che Casarano e Conversano volano in testa alla classifica, che Bologna perde i primi punti in casa, che Siracusa conferma il pronostico con Teramo e Secchia il suo buon momento contro un Prato ancora al palo. Capocannoniere di serata e ora anche del campionato Alejo Juan Martin Carrara, ex terribile per i colori rossoblu dello United: 13 reti personali, una quota crediamo mai raggiunta prima nella sua ormai lunga militanza italiana (andiamo comunque a memoria). Chissà cosa succedeva se avesse giocato anche l’altro ex Piero Di Leo, fermo invece per un problema al ginocchio….
Peccato per la scarsa affluenza di pubblico ai campi, ma non dimentichiamo la sfortunata concomitanza con la Champions League di calcio e l’Eurolega di pallacanestro.
L’Elite ritorna in campo venerdì con il superderby della Via Emilia in diretta Sky e sabato con le altre partite, poi nuovamente turni a spezzoni con gli impegni europei di Conversano, Secchia e Bologna. Anticipiamo anche un possibile problema per il mese di febbraio: se qualcuna delle nostre si qualifica in Coppa le date degli ottavi di finale coincidono con le date delle ultime due giornate di regular season. Spostamenti in toto in vista o chiusura in proiezione playoff non tanto “regular”?

Ma due o tre parole vogliamo spenderle anche sulla Nazionale? Non sorprendono i risultati, a noi inguaribili romantici continua invece a sorprendere l’assoluta mancanza di un programma di qualsiasi genere. Chi ha fatto le prime convocazioni e chi farà le prossime? Con quali argomenti, quali aspettative e quali obiettivi Zupo ha accettato l’incarico? Cosa pensa di fare e ottenere? Domande semplici (che rimarranno senza risposta) per iniziare a capirci qualcosa. E’ chiaro, scontato, che serviranno anni per salire solo qualche gradino nel ranking ma senza un’idea di partenza sarà facile e logico scendere, altro che salire.
Quasi tutte le nazionali europee hanno lanciato in orbita tantissimi giovani sin dall’inizio di queste qualificazioni, basta leggere i tabellini delle prime due giornate. “Obiezione - mi direte - tanto passano lo stesso”. Cosa peraltro non vera al 100%, ma d’altronde se altri sono sicuri di andare avanti, noi siamo sicurissimi di non qualificarci. E allora, che fare?
Dalle prossime convocazioni si stabilisca un anno limite, chiamiamo i nati dal 1985 in poi (giusto per dire una data) e gli altri a casa, se proprio si insiste dentro al massimo due fuoriquota. Serve un segnale che mostri almeno la volontà di cambiare, ma scommettiamo che non arriverà per fine novembre?

The VOICE Corner - Da Conversano ai misteri di Zupo

October 26, 2008 on 11:29 am | In The VOICE Corner | No Comments

Appuntamento dedicato a Conversano-Bologna, primo big match della stagione e a detta di molti (cosiddetti) addetti ai lavori anche la più probabile finale scudetto nella primavera del 2009. Due squadre non ancora ben “formate”, qualche potenziale inespresso, l’assenza di Tarafino che pesa, tanti errori da una parte e dell’altra. Ma siamo ad inizio campionato e nell’attesa della auspicabile evoluzione tecnica e di identità delle due, limitiamoci ad alcune considerazioni di varia natura.
Intanto non si può andare in tv con nomi minuscoli e numeri illeggibili sulle maglie: non è molto più chiaro un bel bianco al posto dell’oro sul rossoblu bolognese e del nero sul verde conversanese? Sono sicuro che Luca Corsolini qualche parola in tal senso l’abbia spesa con i dirigenti al seguito.
Di livello assoluto i portieri Baschieri (tralasciando il pigiamino grigio) e Doknic, sorprendente il sin qui deludente Stankovic, del tutto irriverente, ai limiti del sacrilego (almeno per il momento) l’accostamento che in prestagione era stato fatto tra Capote e il fuoriclasse Civelli.
Papà Montalto gioca, quindi non è infortunato, ma l’unico terzino di qualità internazionale che abbiamo non viene convocato in azzurro: perchè? Nella lista c’è invece Tarafino, certo sempre imprescindibile ma che non vede il campo da fine settembre, c’è anche Tumbarello, ancora non pervenuto nella corrente Elite e di contro resta fuori lo scoppiettante Bisori visto a Conversano. Chiamato solo all’ultimo il Volpi da 24 gol in tre partite, dimenticato un secondo pivot di ruolo, Venturi preferito a Rubino. Critiche forse premature ma dubbi più che leciti e da molti condivisi per l’avvio del (nuovo?) corso della nazionale italiana.
Tornando a noi umani permettetemi di salutare con gioia la prima storica vittoria in serie A1 (dopo un pareggio e ventisei sconfitte) degli amici Pirati di Castenaso che contro Mezzocorona hanno riportato in campo il “vecchio” Leo Torri, altro esponente della grande nidiata del ’71, la stessa di Fusina, Guerrazzi e Tarafino, giusto per intenderci. Da Torri, Odorici, Parmeggiani e compagni ora ci aspettiamo altri successi e un paio di birre per festeggiare!

The VOICE Corner - Nel caos i calendari o l’Elite?

October 20, 2008 on 12:37 pm | In The VOICE Corner | No Comments

Per fortuna che sono solo otto squadre. E per fortuna che hanno abolito l’orologio riducendo il numero delle giornate. Ma in questa Elite non si riesce a mettere in piedi uno straccio di calendario che abbia almeno la parvenza di un po’ di logica. Squadre che giocano 5 partite in una settimana, squadre che ne giocano una in un mese, la quarta giornata che viene prima della terza, la quinta che d’incanto viene spostata d’ufficio. Posticipi e anticipi ad incrociarsi quasi fossimo nel caos primordiale…. o forse ci siamo davvero?
Sky e la tv non c’entrano niente, come pure le coppe europee e le nazionali. I calendari della Ehf sono noti con anni di anticipo, al solito basterebbe un minimo di organizzazione, programmazione e rispetto delle regole. Appunto.
Se poi teniamo una squadra lontana dal proprio pubblico per intere settimane come possiamo pensare di coinvolgere e portare gente alla pallamano? Metti uno che per caso o per scelta decida di andare a vedere una partita per la prima volta, gli piace, decide di tornare e chiede: “quando si gioca la prossima in casa?”. E le risposte possibili sono: “non si sa”, “forse martedì o forse venerdì”, “tra un mese”… Amici cari, non ci siamo proprio.
Poi tutti muti e silenziosi, a parlare e a lamentarsi solo su HandballCorner o nelle chiacchiere da bar ma con la coda tra le gambe nei momenti ufficiali, di decisione.
Diciamolo chiaramente, l’Elite com’era nata era un bel progetto, una bella idea. Ma non è mai decollata, tra continui cambi di formula, società sparite, retrocessioni solo sulla carta, livello tecnico calante e coinvolgimento delle piazze spesso ai limiti dell’assente. Oggi il “vero” campionato italiano sembra proprio essere quello di A1, del resto è forse solo una questione di etichetta.

The Voice Corner - Portieri e Papere

October 6, 2008 on 11:38 am | In The VOICE Corner | No Comments

Seconda giornata d’Elite senza sorprese, almeno nei risultati. Francesco Volpi si conferma capocannoniere (sono 19 in due partite), ottima notizia anche per la nazionale però Prato perde ancora e i conti non tornano. Colpiscono ancora i tabellini ufficiali: otto gol di Giannone a Conversano, ancora Kocervich (a Rubiera insistono, si scrive Kogelnik), e poi Antoniof (Filipovic?). Adesso però non è più tanto divertente, specie quando anche le otto righe sulla “Gazza” sono infarcite di errori e quando le dirette Sky dimostrano che quegli otto gol sono di Simonovic. Già che ci siamo un piccolo suggerimento: brasiliani, portoghesi e cubani chiamiamoli in maniera univoca e semplice come Zico (non Arhtur Antunes Coimbra) e Socrates (non Brasileiro Sampaio de Souza Vieira de Oliveira), quindi proviamo a dire tutti insieme Uellington, Capote, Paulo Silva…
Venendo a cose più serie va rimarcato come in otto partite giocate regni grande equilibrio (massimo scarto 5 reti) e come nessuna squadra abbia ancora toccato quota 30 gol segnati. Ottimi portieri e non c’è dubbio, ma difese coriacee o livello medio degli attaccanti tendente al ribasso?
Il massimo campionato torna giovedì sera per l’anticipo del terzo turno tra Bologna e Fasano con i rossoblu candidati all’allungo in classifica approfittando di un calendario sicuramente benevolo in attesa dei successivi recuperi. Perché nel prossimo week-end per le nostre partono le coppe europee: Casarano e Conversano in Ehf, Fasano in Cupwinners, Secchia in Challenge. Un pronostico secco? Avanti Gammadue e Italgest (se non si fa distrarre dalle bellezze di Varna), fuori Indeco e Junior.
Scendendo in A1 vorrei far notare la coppia “trentino-atesina” che comanda la classifica, a sorpresa Pressano, secondo pronostico Bolzano. Due formazioni guidate in campo da giovani alle prime armi come Bogdanov, Vosca, Andriolo, Vunjak e Bosnjak (a noi piace ancora chiamarlo così).
Per finire grandissime le dichiarazioni pre-partita del diesse di Trieste Oveglia: “Nadoh è fermo per infortunio, domenica contro Ancona ci sarà ma non al meglio della condizione…”
Vado a leggere il tabellino: Nadoh 18 (=diciotto). E non è il solito scherzo dell’ufficio stampa FIGH!

The VOICE Corner - uno sguardo a tutto tondo sulla pallamano italiana

September 29, 2008 on 12:59 pm | In The VOICE Corner | No Comments

Delle dichiarate o presunte pretendenti allo scudetto vince solo Bologna nella giornata inaugurale dell’Elite. I rossoblu passano sul campo “amico” di Prato grazie a Marcello Montalto, primo capocannoniere del campionato davanti al pratese Volpi, che quando vede i colori dello United si scatena, ricordiamo il suo high-career dello scorso anno a San Lazzaro con 9 centri personali.
La sorpresa la fa Teramo, difesa, intensità ed esordio da leccarsi i baffi per gli stranieri del “Trillo”, su tutti il portierone Kokic. Ma Casarano ci mette anche del suo per perdere e, per favore, smettiamola di dire che l’Italgest di quest’anno è almeno forte come quella dell’anno scorso. Chi la pensa così mi dia Radovcic, Ivancic, Lisicic, Tarafino, Modrusan, Arcuri e Kovacevic, sieda il sottoscritto in panchina e per lo scudetto ci sono anch’io.
Non è da urlo il tanto atteso debutto di Capote e non sottovalutiamo l’assenza di Giorgio Fantasia, in fondo l’unico vero pivot attuale di Conversano. Voci che si rincorrono continuano a parlare dell’arrivo di Arcuri, in Portogallo con lo Sporting Horta. Ma Eduardo, dopo un ottimo esordio nella LPA (Liga Portoguesa de Andebol) con sette reti in due partite, si è rotto ed operato il tendine dell’anulare della mano sinistra e dunque resterà un po’ fermo ai box.
A proposito di esteri complimenti anche a Michele Skatar, che con 7 reti personali a Wilhelmshaven conferma il suo Lubecca capolista in Seconda Bundesliga Nord. E come dimenticare l’emigrante Trespidi, insignito nel Congresso Ehf del ruolo di responsabile eventi e competizioni del beach europeo? Buone notizie, a cui va unito un “buon lavoro” a coach Zupo, al primo raduno azzurro.
Senza dubbio positiva anche la prima stagionale di Sky: “The King” Chionchio personalmente mi piace assai e un commentatore tecnico ha anche il dovere di sbilanciarsi, rischiando. Suvvia, è troppo facile parlare dopo…
Nota di demerito invece per Fasano, Siracusa e Secchia che non avevano comunicato a nessuno il tesseramento dei nuovi acquisti Dearevic, Della Via e Kocervich! Casarano ha invece tagliato Camerer e reintegrato Kammerer, ma che peccato e che spreco (anche in chiave nazionale) che l’ultimo dei Mohicani di Bressanone resti perduto sul fondo di una panchina.

THE VOICE CORNER - Le indicazioni dell’Handball Trophy 2008

September 21, 2008 on 4:40 pm | In The VOICE Corner | No Comments

Handballcorner.it si arricchisce di un nuovo spazio dedicato alla pallamano italiana. Inizia oggi, infatti, la rubrica: “The Voice corner”. Si tratta di uno spazio in cui il nostro opinionista, “The Voice”, analizzerà quanto di buono, e meno buono, sarà accaduto sui campi… e non solo, della pallamano italiana.
Buona lettura
STAFF Handballcorner.it

The-Voice.gif

Mano agli amuleti, amici di Conversano! Dal 2004, anno della sua istituzione, chi vince l’Handball Trophy poi non vince il campionato. Gli albi d’oro parlano chiaro: successi di Trieste, Bologna, Conversano e Secchia in HT, a cui hanno replicato gli scudetti di Merano, Conversano e Casarano (due). E non va meglio in Coppa Italia, vinta nell’ordine da Secchia, Conversano e Casarano (sempre due).
Cabala a parte, chiusa la tre giorni di Rubiera e a meno di una settimana dal via dell’Elite è tempo di rischiare il primo pronostico o meglio il primo ranking stagionale. Consapevoli dell’incidenza che potranno avere innesti, acquisti, infortuni ed anche la formula del campionato, che ogni anno cambia senza perdere un certo alone di incomprensibilità. Playoff per tutti, con l’ultima che in teoria può vincere lo scudetto e la prima della regular season con il solo vantaggio del fattore campo e la teorica (sia pur lontana) possibilità di retrocedere: a me sinceramente non piace.

1. Conversano - E’ probabilmente la squadra più forte, certo se avesse un Maione in più lo sarebbe ancor di più. Tanta curiosità per vedere all’opera Capote ma l’ingrediente più indigesto per gli avversari rischia di essere una conferma, ovvero Mister Doknic, miglior portiere della passata stagione. E gli stranieri in eccesso non sono un problema, se Corso Gomez diventa italiano c’è solo Vojvodic in più, ma con Radovcic non c’è proprio gara.
2. Bologna - Chi ha Tarafino punta per principio allo scudetto, anche chi non lo ha mai vinto prima. I rossoblu hanno rinunciato ai tre investimenti dell’estate 2007 (Carrara, Majnov e Sampaolo) ma sono come sempre completissimi e dalle mille soluzioni offensive. Forse la migliore squadra che abbia allenato” ha detto Tedesco, ora l’imperativo è non perdere troppi punti con le avversarie inferiori e superare ansie ed incertezze dei recenti anni passati.
3. Casarano - E’ un’Italgest sicuramente indebolita, non potrebbe essere altrimenti se in un sol colpo se ne vanno Lisicic, Ivancic, Arcuri, Radovcic e Tarafino. Rimpiazzi motivatissimi al pari dell’allenatore, la sicurezza Fovio in porta: da queste basi ripartono i campioni che dovranno per forza puntare sulla difesa. Quasi tutti i giocatori sono
Continua a leggere -> THE VOICE CORNER - Le indicazioni dell’Handball Trophy 2008…

Powered by TenzoWebmaster Contatti info@handballcorner.it Valid XHTML and CSS. ^Top^
Questo sito web non contiene informazioni aggiornate con cadenza periodica regolare, e non può pertanto essere considerato "giornale" o "periodico" o comunque “prodotto editoriale” ai sensi della legge 62/01